Rimedi semplici che possono, però, metterci al riparo dal virus dell’influenza.

Ci sono tre precauzioni quotidiane contro l’influenza che andrebbero rispettate. La stagione avanza e l’influenza dell’inverno  costringerà a letto tanti di noi.

Oltre alla protezione vaccinale, però, esistono tre precauzioni quotidiane contro l’influenza, semplici e poco note, hanno dimostrato di poter dare una mano nel tenere a bada la diffusione dei virus. Eccole.

 

1. Bere una spremuta di arancia al giorno

Un bel bicchiere di spremuta d’arancia al giorno, purché preparata al momento per preservare intatta la vitamina C, aiuta il sistema immunitario, stimolando la sintesi endogena di interferoni e di anticorpi.

Attenzione: l’organismo umano non è in grado di sintetizzare la vitamina C, per questo bisogna rifornirla continuamente con gli alimenti; d’altro canto, l’assorbimento programmato è di 1 grammo al giorno e la quota in più viene eliminata.

Ecco perché’ l’uso di supplementi a base di vitamina C va deciso in accordo col medico.

 

2. Pulizia e disinfezione degli ambienti

Tra le tre precauzioni quotidiane contro l’influenza, una importantissima punta a una maggiore attenzione alla pulizia. I virus dell’influenza, infatti, sopravvivono all’aria fino a 12 ore, se sono a contatto con superfici dure di qualunque tipo, in casa o ufficio. Su materiali morbidi, invece, sopravvivono per tempi molto inferiori.

Ecco perché una precauzione più che efficace, durante la stagione influenzale, è tenere disinfettate le superfici con cui tutti vengono a contatto, con detergenti a base di candeggina o altri disinfettanti. Va da sé che usare fazzoletti di carta e sostituirli di frequente, senza sparpagliarli in giro, limita ancora di più la diffusione virale.

 

3. Rispetto del riposo notturno

Riposare a sufficienza, secondo l’età e e in base ai propri impegni, è un fondamentale momento di “reset” e di rafforzamento non solo di funzioni come la pressione arteriosa, il metabolismo di grassi e zuccheri e le capacità cognitive, ma anche per il sistema immunitario.

Se si è sani 7-8 ore di sonno per gli adulti, che nell’adolescente salgono a 9-10 e nei bambini possono diventare 11 sono il consiglio migliore anche per la prevenzione immunitaria.

Quindi: se si è ancora in salute, questa precauzione quotidianaaiuta a prevenire l’influenza; se si è costretti a letto, non bisogna mai “combattere” la sonnolenza ma, al contrario, favorirla.

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