Gli integratori di melatonina, un valido supporto per regolare il ciclo sonno.

L’autunno è arrivato. Col cambio di stagione si è più stanchi e più nervosi. Si ha difficoltà a prendere sonno e si è più facilmente irritabili. E’ bene quindi non farsi trovare impreparati facendosi aiutare da degli integratori specifici per contrastare un problema diffuso in questo periodo dell’anno.

Assumere degli integratori alla melatonina per dormire meglio

La melatonina è un ormone prodotto dal nostro corpo che aiuta a mantenere e ristabilire il corretto equilibrio tra il sonno e la veglia. Quando i livelli che vengono prodotti dall’organismo sono scarsi, possono verificarsi degli episodi di insonnia, risveglio precoce o difficoltà ad addormentarsi anche quando si è piuttosto stanchi. Dei recenti studi, inoltre, hanno dimostrato che la melatonina è anche prezioso per contrastare i sintomi del jet-lag, il cosiddetto ritardo da getto indicato anche come mal di fuso, come il disorientamento, la nausea, l’inappetenza ed i disturbi del sonno. Negli ultimi anni, inoltre, questo ormone è considerato anche un potente antietà.

Riposare correttamente, infatti, aiuta il corpo a recuperare le energie mantenendo sana la muscolatura. In farmacia sono disponibili numerosi integratori di melatonina. La loro assunzione è consigliata soprattutto in periodi stressanti, con ritmi frenetici e non regolari. Il momento migliore per assumere la melatonina è indubbiamente la sera e nello specifico una mezz’ora prima di coricarsi.

Integrare la melatonina anche con l’alimentazione

Oltre ad assumere degli integratori, l’integrazione della melatonina può essere abbinata anche all’alimentazione. E’ infatti utile aumentare il consumo di avena, mandorle, banane e riso integrale ed allo stesso tempo diminuendo il consumo di caffè, alcool e fumo. La frutta di stagione che ne è più ricca è l’uva mentre nella verdura la si trova in quantità abbondante nei peperoni, nei pomodori e nei funghi. In generale, l’assunzione di melatonina non presenta particolari controindicazioni. Può però interferire con altri farmaci come anticoagulanti, regolatori della pressione sanguigna ed altri antidepressivi. In questi casi è sempre meglio chiedere il parere al proprio medico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *